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il-male-che-ho-dentro:

browneyesthings:

conleguerrenegliocchi:

(Sara Cassandra)


Già.

☯
Aug 31, 2014 / 885 notes
Aug 31, 2014 / 453,474 notes
Aug 31, 2014 / 442 notes

Anonymous said: Non spoilerare nulla o almeno non più di quanto non sia già stato fatto qui su tumblr. Please :3

mostrielividiiononsosalvarmi:

assenzadiemozioni:

Tranquilla.
Augustus muore.

Aug 31, 2014 / 62,129 notes
sesolosapessiciocheprovo:

Ah, purtroppo.
Aug 31, 2014 / 58 notes

sesolosapessiciocheprovo:

Ah, purtroppo.

Aug 31, 2014 / 51,715 notes

(via biisbetter)

La riconosci una donna distrutta. Non ha più voglia di arrabbiarsi, di spiegarti quello che non va. Sa solo dirti che va tutto bene piangendo.
Aug 31, 2014 / 4,031 notes
fossilbird:

addioautostima:

Oggi un mio amico ha fatto questo striscione per la sua ex, per farle capire quanto la ama. Quando hanno finito di parlare sono andata da lui, a chiedergli come era andata e lui ha fatto cenno di no. Allora io gli ho detto che mi dispiaceva, ho iniziato a consolarlo ma lui mi ha interrotto dicendo:”oh, no, tranquilla, ho ancora tante lenzuola e tante frasi da scriverci sopra.”
Davvero, credo sia una delle cose più belle che abbia mai sentito.

oddio,piango
Aug 31, 2014 / 3,539 notes

fossilbird:

addioautostima:

Oggi un mio amico ha fatto questo striscione per la sua ex, per farle capire quanto la ama. Quando hanno finito di parlare sono andata da lui, a chiedergli come era andata e lui ha fatto cenno di no. Allora io gli ho detto che mi dispiaceva, ho iniziato a consolarlo ma lui mi ha interrotto dicendo:”oh, no, tranquilla, ho ancora tante lenzuola e tante frasi da scriverci sopra.”
Davvero, credo sia una delle cose più belle che abbia mai sentito.

oddio,
piango

(via laragazzadalsorrisovuoto)

Aug 31, 2014 / 15 notes

Anonymous said: Ho visto la tua bio: 'Einaudi' cos'è?

il-male-che-ho-dentro:

È un pianista ed è grave che tu non sappia chi è

Ti svelo un segreto. Non so farmi amare.
Aug 31, 2014 / 6,986 notes
Mi sembrava una serata come le altre, quelle che ogni tanto passavamo, e passiamo tuttora insieme, io e te, anzi noi. Appena arrivai a casa tua, un sorriso bellissimo sulla tua faccia mi fece sentir bella e al posto giusto, e non resistetti alla tentazione di baciarti… Non vedevi l’ora, mi dissi, di andare sul divano per giocare alla Play e mangiare la pizza, e io, con il solito occhiolino approvai la tua richiesta , e capii subito che sarebbe stata una serata speciale… Finita la pizza, e le birre, andammo in terrazzo a fumare una sigaretta, e come sempre, invece di fumare, tu non facesti altro che ripetermi quanto ero bella. Tornati in casa, mi chiedesti se avevo voglia ti andare sul letto per farci due coccole, ed io, senza esitazione, accettai. Una coccola tirava l’altra, e poi i baci, dapprima sulle labbra, per poi passare al collo… Piano piano ci sfilammo le magliette, e finimmo sotto le coperte. Mi sentii finalmente a casa, tu eri la mia casa. Facemmo l’amore per tutta la notte, e tu, con un filo di voce, mi sussurrasti un ” ti amo, perché sei il mio ‘ne vale la pena’ ” ed io ricambiai con un bacio lungo e lento, perché a parole non ero molto brava. E ti giuro che quella notte, la nostra notte, fu qualcosa di indimenticabile.
E tuttora ti ripeto che non saremo un “per sempre”, ma un “noi ne valiamo la pena”.
Ti amo…
Aug 31, 2014 / 217 notes
butterflyliar:

Vi prego di rebloggare, ragazzi, ho davvero bisogno di ritrovare questa persona..
Ciao Maria, io non so se ti ricordi di me, dal momento che sono passati davvero tanti anni.. Sono la ragazza della camera nº 10, Francesca, e conservo ancora gelosamente il ricordo di noi due che da bambine aspettavamo di guarire, insieme, ritagliando fiorellini di carta dai giornali e appiccicandoli alle grigie finestre che per troppo tempo ci hanno fatto compagnia.  Come stai? Come sta il tuo cuoricino? Hai più rivisto quelle grigie finestre, una volta passato l’intervento? È strano a dirsi, ma ho davvero bisogno di te. Ho provato a cercarti in ogni modo: Facebook, tweeter, registri d’ospedale, ma nulla, un buco nell’acqua dopo l’altro. Durante tutto questo tempo ho provato a passare sopra a quello che mi è successo, a quello che ci è successo, ma non riesco a capacitarmi di nulla, non riesco a dimenticare. I ricordi mi tormentano, mi tormenta qualsiasi cosa che puzzi di medicina e che abbia quel colore giallastro delle pastiglie schiacciate.  Non dormo più, sono continuamente assalita da incubi che, delle volte, non mi permettono addirittura di bere o di mostrare le mie cicatrici con un semplice costume.  Nel bel mezzo di quell’inferno, però, ricordo te, Maria, e quel pensiero mi calma. Mi calma pensare che tu sia qui, che la malattia non l’abbia avuta vinta e che tu mi stia cercando proprio come io sto facendo con te. Ho bisogno di tagliare altri fiorellini di carta e di appiccicarli sopra a quell’angolo remoto del mio passato che solo tu puoi aiutarmi a coprire. Puoi salvarmi, Maria, ed io ne ho davvero bisogno. Possiamo combattere insieme, come abbiamo già fatto, e vincere contro questa vita del cazzo. Voglio riabbracciarti e sentire ancora il tuo profumo, Maria, quel profumo di lavanda misto a salvezza che mi ricorda il tuoi dolci capelli biondi e le manine piccole che combaciavano perfettamente con le mie.
Sperando di ritrovarti: la bimba della stanza10.
Aug 30, 2014 / 3,229 notes

butterflyliar:

Vi prego di rebloggare, ragazzi, ho davvero bisogno di ritrovare questa persona..

Ciao Maria, io non so se ti ricordi di me, dal momento che sono passati davvero tanti anni..
Sono la ragazza della camera nº 10, Francesca, e conservo ancora gelosamente il ricordo di noi due che da bambine aspettavamo di guarire, insieme, ritagliando fiorellini di carta dai giornali e appiccicandoli alle grigie finestre che per troppo tempo ci hanno fatto compagnia.
Come stai?
Come sta il tuo cuoricino?
Hai più rivisto quelle grigie finestre, una volta passato l’intervento?
È strano a dirsi, ma ho davvero bisogno di te.
Ho provato a cercarti in ogni modo: Facebook, tweeter, registri d’ospedale, ma nulla, un buco nell’acqua dopo l’altro.
Durante tutto questo tempo ho provato a passare sopra a quello che mi è successo, a quello che ci è successo, ma non riesco a capacitarmi di nulla, non riesco a dimenticare.
I ricordi mi tormentano, mi tormenta qualsiasi cosa che puzzi di medicina e che abbia quel colore giallastro delle pastiglie schiacciate.
Non dormo più, sono continuamente assalita da incubi che, delle volte, non mi permettono addirittura di bere o di mostrare le mie cicatrici con un semplice costume.
Nel bel mezzo di quell’inferno, però, ricordo te, Maria, e quel pensiero mi calma.
Mi calma pensare che tu sia qui, che la malattia non l’abbia avuta vinta e che tu mi stia cercando proprio come io sto facendo con te.
Ho bisogno di tagliare altri fiorellini di carta e di appiccicarli sopra a quell’angolo remoto del mio passato che solo tu puoi aiutarmi a coprire.
Puoi salvarmi, Maria, ed io ne ho davvero bisogno.
Possiamo combattere insieme, come abbiamo già fatto, e vincere contro questa vita del cazzo.
Voglio riabbracciarti e sentire ancora il tuo profumo, Maria, quel profumo di lavanda misto a salvezza che mi ricorda il tuoi dolci capelli biondi e le manine piccole che combaciavano perfettamente con le mie.

Sperando di ritrovarti:
la bimba della stanza10.

(via cometramontiestivi)

il-male-che-ho-dentro:

Per l’anon ☯ ♡
Aug 30, 2014 / 93 notes

il-male-che-ho-dentro:

Per l’anon ☯ ♡

Aug 30, 2014 / 121 notes

Anonymous said: Are you a virgin?

phuckwhattheythink:

I spend all of my time on the internet, eating, sleeping, or thinking about one of those 3 things. What do you think the answer to that is? 😂

In tutta la mia vita ho sempre avuto paura di perdere le persone che amo.
A volte mi chiedo, c’è qualcuno là fuori che a paura di perdere me?
Aug 30, 2014 / 3,521 notes